Rilievo
Dalla nuvola di punti
al disegno e al modello
Il rilievo laser scanner documenta lo stato di fatto con una densità di misure che il rilievo tradizionale non raggiunge. Il valore del rilievo sta però in come la nuvola di punti diventa elaborato: disegni CAD di piante, prospetti e sezioni (scan-to-CAD) oppure modello informativo BIM (scan-to-BIM), secondo regole interne che rendono il risultato controllabile e ripetibile.
Laser scanner
Acquisizione e registrazione delle scansioni
Scan-to-CAD
Piante, prospetti, sezioni, profili
Scan-to-BIM
Modello informativo per livelli di sviluppo
UNI 11337 · ISO 19650
Riferimenti per LOD e gestione informativa
01
Acquisizione e registrazione
Un rilievo da nuvola di punti non si esaurisce nell'uso dello strumento: serve una competenza topografica per valutare la robustezza della rete di scansioni e la precisione dei dati acquisiti.
Lavoriamo nell'ambiente Leica, dal laser scanner BLK360 al software Cyclone per la registrazione e l'unione delle scansioni, integrando stazione totale e GPS quando il rilievo lo richiede. La nuvola, ripulita e registrata, è esportata in formato ReCap, il connettore delle nuvole di punti nei programmi Autodesk come AutoCAD e Revit.
- Strumenti
- Laser scanner Leica BLK360 · stazione totale · GPS
- Registrazione
- Leica Cyclone
- Formato di scambio
- Autodesk ReCap
02
Scan-to-CAD: dalla nuvola ai disegni
Quando l'obiettivo sono i disegni tradizionali — piante, prospetti, sezioni, profili — la restituzione segue una procedura interna codificata nel nostro sistema qualità.
- Un file centrale, come in un modello BIM. La nuvola è importata in un file CAD creato dal modello GSVDESIGN, già predisposto con i layer del rilievo, e inserita all'origine delle coordinate (0,0,0).
- Il nord di progetto, senza ruotare la nuvola. Se il nord della nuvola non coincide con quello di progetto, la nuvola resta com'è: si crea una vista ruotata con il proprio sistema di coordinate (UCS) salvato.
- Una vista per ogni elaborato. Per ogni pianta, prospetto o sezione si definiscono la sezione tridimensionale della nuvola (slice) e la vista salvata; in pianta compaiono le linee di sezione.
- Ogni disegno in un file collegato. Ogni elaborato è un riferimento esterno (xref) del file centrale, che resta in sola lettura: più operatori lavorano in parallelo senza interferire.
- La consegna. A fine lavoro un file unico con l'intero rilievo oppure un gruppo di fogli composto dai riferimenti esterni.




03
Scan-to-BIM: dalla nuvola al modello
Quando serve un modello informativo, la nuvola registrata è collegata al progetto Revit e diventa la base per modellare murature, solai, coperture, aperture ed elementi decorativi.
Il modello nasce dai template GSVDESIGN per disciplina e fase di progetto, con l'organizzazione del browser stabilita dai nostri BIM Standards: viste di consegna separate dalle viste di lavoro, raggruppamenti per piante, prospetti, sezioni, dettagli e abachi, e fasi ante, inter e post operam quando l'intervento lo richiede.
Viste e tavole hanno nomi codificati — livello, quota al finito o allo strutturale, descrizione — e i file seguono la struttura a campi della UNI EN ISO 19650. Il rilievo è restituito al LOD B e arricchito di dati informativi fino ai LOD C e D della UNI 11337-4, come base per gli elaborati esecutivi.
- Ambiente
- Autodesk Revit, nuvola collegata in formato ReCap
- Organizzazione
- Template e BIM Standards GSVDESIGN
- Livelli di sviluppo
- UNI 11337-4: dal LOD B ai LOD C e D
- Nomenclatura
- Struttura a campi della UNI EN ISO 19650



04
Controlli di qualità
- Il disegno da nuvola è un'approssimazione: deve essere consapevole e uguale per tutto il rilievo.
- La restituzione segue la logica delle proiezioni ortogonali: dalla pianta di riferimento si ricavano sezioni e prospetti, che si controllano a vicenda.
- Misure di controllo fra punti ragionevolmente opposti, prese sulla nuvola in ReCap e confrontate con le stesse misure nelle tavole.
- Durante la restituzione l'operatore tiene sempre a vista la nuvola e le foto sferiche delle stazioni di scansione.
- Nel modello BIM la nuvola sovrapposta agli elementi modellati rende visibili gli scostamenti.

05
Un caso: il Museo delle Foibe
Per la Regione Lazio abbiamo rilevato con laser scanner il palazzo romano che ospiterà il Museo delle Foibe: dalla stessa nuvola di punti sono derivati gli elaborati CAD di consegna e il modello BIM posto a base della progettazione.
Opere Rilievo e BIM per il Museo delle Foibe · Nuvola di punti del Museo delle Foibe · Elaborati di consegna del Museo delle Foibe
